Da Visitare
PARCO DEL CONERO È stato istituito con legge regionale n. 21 del 23 aprile 1987.Il comprensorio del Parco si estende di Ha. 6000 di terreno interessando i Comuni di Sirolo, Numana, Camerano ed Ancona. Sirolo per la sua posizione geografica ne è il centro vitale. Le sue bellezze naturali lo collocano tra gli ambienti più interessanti del nostro paese. Definito della “Serenità”, per il silenzio, la tranquillità e la purezza dell’atmosfera, può essere visitato via terra percorrendo i numerosi sentieri tracciati attraverso la macchia mediterranea del Monte, oppure per via mare lungo il tratto di costa che si estende dalle foci del Musone a Portonovo. Un itinerario ci porta in vetta per farci ammirare il Convento, la Chiesa di San Pietro, i romitori, le grotte solitarie di preghiera, il gran balcone con la veduta aerea delle Due Sorelle, della spiaggia delle Velare e dell’intera costa. Un altro inizia dal Poggio e giunge a Pian Grande dove si può godere la veduta della Baia di Portonovo. Proseguendo si attraversano i piani di Raggetti e la Cava Romana per poi uscire alla Cava di Pietra di Massignano. Un altro ancora ci induce a Portonovo dove è possibile ammirare il Lago Grande, il Fortino Napoleonico del 1808, oggi splendido albergo, la Torre di guardia del 1716 ed infine la Chiesa romanica di Santa Maria del 1034 con la quale si chiude il percorso. Un quarto percorso per via mare inizia dal Porto di Numana e finisce a Portonovo. Lungo questi percorsi oltre le bellezze della natura troverete sempre una popolazione ospitale pronta ad accogliervi. Per ulteriori informazioni relative ad altri percorsi ci si può rivolgere al Centro visite. |
BADIA DI SAN PIETRO Sia il convento, oggi trasformato in Hotel che la Chiesa di San Pietro furono costruiti nel 1038 in stile romanico. Nel 1203 la chiesa venne restaurata ed ampliata. Nel 1651 ne fu rinnovata la facciata. La Chiesa, anche se più volte rimaneggiata, conserva la forma romanica a tre navate coperta da volte a crociera ed a botte. Interessante è la cripta che conserva i resti di un antico tempio pagano del V sec. a.C. dedicato dai Greci a Minerva. Uscendo dalla Badia ad est, verso il mare, è possibile ammirare delle grotte ove gli eremiti penitenti si ritiravano per pregare nella solitudine. CHIESA DEL S. S. ROSARIO Di stile barocco, è uno dei monumenti più belli di Sirolo. Fu costruita nel 1603 e subì un modesto ampliamento nel 1898 . In un’urna dell’altare maggiore sono venerate le ossa del Beato Pietro da Treia, morto nel 1304, nel Convento Francescano di Vetta Marina. In fondo alla chiesa si può ammirare un dipinto di grande interesse attribuito a Pompeo Moranti del XVI sec. che raffigura al centro la Vergine ed ai lati San Nicola da Bari e Sant’Agostino, inoltre il Bambinello del Perdono, recuperato, da alcuni fedeli tra le macerie della Chiesa di San Francesco oggi Villa Vetta Marina. I VICOLI Costruiti per resistere alle invasioni, costituiscono la parte più interessante e tipica del paese. In queste viuzze strette e squadrate, delimitate da basse e solide case in pietra, si nascondono le più belle pagine del Castello di Sirolo. Qui era concentrata tutta la vita del paese e si svolgevano le diverse attività; in superficie durante i periodi di pace, e nel sottosuolo lungo gallerie e cunicoli durante gli assedi e le guerre. In quei labirinti c’era persino acqua sorgiva, si esercitavano i mestieri, si trasformavano i prodotti, si conservavano le derrate. Recenti scoperte hanno portato alla luce un’insieme di gallerie intercomunicanti con le diverse abitazioni, un pozzo con abbondante acqua sorgiva a 20 m. di profondità e silos di diversa struttura per la conservazione dei cereali. Passando per via Garibaldi, una volta via del Capitano, è possibile vedere la vecchia casa del CAPITANO del Popolo, attualmente di proprietà dei signori Cataletti –Gaudenti. CHIESA DEL S. S. SACRAMENTO La sua costruzione risale al XVI sec. . nel portale della stessa si scorge un’interessante scultura in pietra di stile greco – bizantino con l’immagine della Madonna con il Bambino. La chiesa da tempo è chiusa al culto. Attualmente è a disposizione di una enoteca. Fu edificata, entro le mura del castello nel 1732 sui resti di una molto più antica del 1230. di stile neo-classico, a croce latina, presenta un bel campanile ed una notevole cupola. Nell’interno si possono ammirare nell’altare centrale, in una pala il Santo poi le immagini di Santa Lucia e San Domenico, il Cenacolo, ed il transito di San Giuseppe di autori ignoti del XIX sec. nonché la copia di un quadro del Maratta ed una del Rubens, che rappresenta la Madonna con il Bambino. Di grande arte un Crocefisso Ligneo del XVI sec. .Sempre sulla stessa piazza Vittorio Veneto è ubicato il “Circolo Culturale Sirolese” , vivo fulcro delle iniziative sociali e storico culturali del paese. Organizza mostre di pittura, di antiquariato, di artigianato artistico locale, convegni ed incontri di studio. PARCO COMUNALE L’ingresso principale è a metà altezza di via Giulietti. Costituisce un’opera rara della natura, posta in una cornice di incomparabile bellezza, tra una miriade di colori intensi e nello stesso tempo pieni di grazia e armonia. Il parco è dotato di una pista di pattinaggio, utilizzabile anche come campo da pallavolo, basket ecc.. Una piccola statua in bronzo, posta sull’unico cucuzzolo del parco ricordava il ”Piccolo Principe” dello scrittore francese Antoine de Saint Expery, dando a questo paradiso una nota di umana poesia. Attualmente, per ragioni di sicurezza, la statua è stata trasferita accanto al Torrione |